“Sono diventato potente” così parla un giovane pusher. Nell’Agro, pluripregiudicati giovanissimi
L’età non deve ingannare. Le indagini della magistratura hanno portato in stato d’arresto almeno 24 persone su un totale di circa 40 soggetti, tutti giovanissimi. Carabinieri e polizia seguono l’evolversi di questa nuova generazione di pusher: più accorta e oculata rispetto a chi c’era in passato. Molti di quelli denunciati hanno poco più di 20 anni.
Solo negli ultimi giorni gli inquirenti hanno beccato alcuni ragazzini in possesso di dieci piante di canapa, 90 grammi di marijuana e 30 di hashish. Settimane prima, un coetaneo si era invece attribuito la proprietà di mezzo chilo di droga nascosto in una cantina di un palazzo. La tendenza – spiega un agente – è di diventare indipendenti ma anche punto di riferimento per futuri acquirenti.
Gli ultimi blitz della Dda sui gruppi criminali attivi nelle periferie, hanno dato infatti possibilità a giovani e figli d’arte di riempire un vuoto e prendere in mano quei giri che da anni erano gestiti da pluripregiudicati.
E poi si ascolta un’intercettazione in cui un 20enne dice «Sono diventato ancora più potente, perché uno si è levato di mezzo e mi ha passato a dieci di loro». Così parlava lo scorso dicembre A. O., 20enne nocerino arrestato perché considerato a capo di un gruppo impegnato nello spaccio di droga.
Fonte: IlMattino





